Italia

Messina Denaro, de Lucia: "Parte dei soldi usati per finanziare attività medica del latitante"

(LaPresse) Determinante nella ricostruzione del percorso per arrivare al patrimonio riconducibile a Matteo Messina Denaro è stato quello rivestito dalle intercettazioni. A spiegarlo è stato il procuratore capo di Palermo, Maurizio de Lucia: "Una conversazione intercettata diversi anni fa in cui si parlava prorio di una parte di questi soldi che servivano per finanziare un'attività in quel caso medica dell'allora latitante Matteo Messina Denaro. E' confermato che in quel laboratorio tutte le attività dell'area del trapanese sono in qualche modo monitorate da Cosa nostra non da oggi e il 10% di queste attività è di spettanza diretta della famiglia Messina Denaro padre, e poi del figlio". "La quantificazione dei valori sequestrati è solo orientativa. Attendiamo i dati completi dalle autorità giudiziarie che hanno collaborato con noi. Posso dire al momento, però, che davanti alle mafie che non conoscono frontiere la collaborazione delle polizie europee è stata fondamentale", ha aggiunto il procuratore de Lucia in conferenza stampa.
Riproduzione riservata ©
loading...