Italia

Mattarella premia i cittadini-eroi: basta ironie sul buonismo

Roma, 17 feb. (askanews) - Il presidente della Repubblica ha consegnato al Quirinale le onorificenze agli eroi-civili, cittadini che si sono distinti per atti di impegno civile o di eroismo. "La solidarietà consente al Paese di crescere in tutti i settori" ed è "la stessa Costituzione che indica i doveri inderogabili di solidarietà", ha detto Sergio Mattarella, che ha chiesto di smetterla con le ironie sul buonismo.

"Leggo tavolta e ascolto alcune considerazioni piene d'ironia nei confronti dei cosiddetti buoni sentimenti, mentre va ripetuto con garbo e chiarezza che preoccuparsi del bene comune, preoccuparsi degli altri non è un'espressione buonista da libro Cuore è piuttosto l'essere consapevoli che la convivenza è questione comune".

"La solidarietà che avete manifestato non è solo altruismo, ma è sentirsi parte di una comunità e questo rende i cittadini protagonisti e costruttori di una società. La spinta egoista va nella direzione dello star bene da soli. La solidarietà porta invece reciprocamente al bisogno dell'altro per condividere speranze e difficoltà per camminare insieme, come nella convivenza è indispensabile".

"Perché la solidarietà consente al paese di crescere e progredire in tutti i settori. La nostra Costituzione all'articolo 2 appena dopo avere richiamato i diritti fondamentali di ciascuna persona, indica epressamente i doveri, inderogabili, di solidarietà, perché c'è un legame strettismo, inestricabile tra diritti e solidarietà. Questo è quello che la nostra Costituzione indica e che voi avete ben compreso e interpretato".

Riproduzione riservata ©
loading...