Italia
Madre e figlia avvelenate a Pietracatella: acquisito telefono figlia maggiore
(LaPresse) - Nuovi sviluppi emergono nell'inchiesta sul caso di Pietracatella, dove a fine dicembre sono morte Sara Di Vita, 15 anni, e la madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, per un presunto avvelenamento da ricina. La Procura di Larino ha acquisito il telefono di Alice Di Vita, 19 anni, la figlia maggiore, per eseguire accertamenti tecnici irripetibili. L’obiettivo è ricostruire comunicazioni, abitudini e movimenti nei giorni immediatamente precedenti ai malori poi rivelatisi mortali, in particolare tra il 23 e il 24 dicembre, anche attraverso l’analisi di chat, appunti e dati di navigazione. Il fascicolo principale, che ipotizza un duplice omicidio volontario, è ancora aperto a carico di ignoti.