Italia

Lotteria degli scontrini: dai premi senza tasse alle multe fino a 2mila euro

di Nicoletta Cottone

Dal 1° gennaio 2020 i cittadini, maggiorenni residenti in Italia potranno partecipare alla lotteria degli scontrini. Dal 1° gennaio 2020 i cittadini, maggiorenni residenti in Italia potranno partecipare alla lotteria degli scontrini. Per partecipare all'estrazione i contribuenti, al momento dell'acquisto, dovranno comunicare il proprio codice fiscale all'esercente. Il commerciante, come già fanno le farmacie, dovrà trasmettere all'Agenzia delle entrate i dati della singola operazione. Ricevuta con codice fiscale anche per le prestazioni d'opera: dal parrucchiere all'idraulico, dall'imbianchino al meccanico. Scontrini o ricevute “parlanti” consentiranno di partecipare alle estrazioni mensili e a quella annuale. Nel 2021 anche quella settimanale. In palio tre premi da 50mila, 30mila e 10mila euro e uno da 1 milione di euro a fine 2020. Premi che non saranno soggetti a tassazione. Chi paga con bancomat o carte raddoppierà la possibilità di vincita: per l'estrazione i suoi scontrini varranno il doppio. Mano pesante per esercenti e commercianti che si rifiuteranno di accettare il codice fiscale per partecipare alla lotteria degli scontrini. Il decreto fiscale collegato alla manovra introduce una multa salata per l'esercente: da 500 euro a 2mila euro.

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