Italia
Lorenzin: medici no vax reintegrati? Vergogna, si sconfessa scienza
Roma, 5 nov. (askanews) - "È una vergogna, si devono vergognare, perché questa è un'azione legittimata da questa maggioranza, dal ministro e dal presidente del Consiglio su cui si dovrebbe vergognare, perché mette non soltanto in discussione la capacità degli ordini di vigilare, quindi di fare quella che è la loro missione e quindi li sconfessa; sconfessa la scienza e rimette in pista persone che se sono state radiate ci sarà stato anche un motivo e quindi sono persone da cui per esempio una persona anziana dovrebbe andare e dovrebbe sentirsi dire che deve farsi il vaccino per l'influenza, il vaccino per l'herpes zooster, oppure da cui una madre va a chiedere se può o meno fare la vaccinazione obbligatoria, non ci stupiamo poi che in Italia siamo sotto le soglie della trivalente e dell'esavalente, come purtroppo ci attestano le cronache". Lo ha detto la ex ministra della Salute Beatrice Lorenzin, vicepresidente dei senatori Pd, rispondendo a una domanda su cosa ne pensasse dei medici no-vax reintegrati a lavoro, a margine della seconda edizione dell'Urania Policy and Business Forum, annuale appuntamento promosso da Urania News, tv delle istituzioni e delle imprese, a Villa Wolkonsky a Roma.