Italia

Legge elettorale, Tajani: "Preferenze? Orientamento è accogliere proposta, ma meglio vederla prima"

(LaPresse) "Preferenze nella legge elettorale? Possiamo riassumere così: sì, ma. Abbiamo chiesto già una riunione del tavolo della legge elettorale con gli alleati per capire cosa sarà l'emendamento sulle preferenze, per discuterne e per valutare anche quelle che saranno alcune modifiche che chiederemo noi insieme a loro, in modo che non ci sia un dibattito una volta presentato l'emendamento, ma arrivare già con un accordo prima sugli emendamenti che possiamo presentare come centrodestra". Così il vicepremier Antonio Tajani, a margine di una conferenza stampa in 'Sala Colletti', nel palazzo dei gruppi parlamentari alla Camera dei Deputati. "Quali modifiche chiederemo? Vediamo qual è il testo, serve una discussione approfondita, in modo che ci siano determinate garanzie, come per le donne". "Non sappiamo quali sono le loro proposte", spiega ancora il leader di Forza Italia, che però capisce che "l'orientamento è quello di accogliere la proposta, ma meglio vederla prima che una volta presentata". Sull'emendamento per reintrodurre le cosiddette intercettazioni a strascico, invece, Tajani è netto: "Siamo contrari anche per una questione di coerenza, perché è un testo che è stato approvato pochi mesi fa su proposta del centrodestra e non possiamo cambiare idea ogni 3 mesi". "Credo, come ha detto anche il presidente La Russa, che si va verso l'inammissibilità", ha quindi aggiunto il ministro degli Esteri, che ha però chiarito come "ogni partito ha la sua sensibilità". "Come vedete anche sul tema delle preferenze vogliamo lavorare, non è che battiamo i piedi. Difendiamo determinate posizioni e siamo pronti al confronto e alla discussione su tutto". "Sulla questione delle intercettazioni a strascico siamo contrari perché avevamo fatto noi una riforma, non possiamo fare marcia indietro" conclude Tajani.
Riproduzione riservata ©
loading...