Italia

Legge elettorale, Conte: soglia di 400mila firme "oscena"

Roma, 14 set. (askanews) - Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha partecipato al presidio davanti al Senato contro la norma della riforma elettorale che quadruplica le firme richieste alle nuove liste. Secondo Conte, la soglia complessiva arriverebbe a circa 400.000 sottoscrizioni e costituirebbe una barriera pensata per impedire a nuove formazioni politiche di entrare in Parlamento. Il leader del M5S ha annunciato battaglia contro la misura. "Sono qui e a nome del Movimento - ha detto Conte - mi associo a questa manifestazione di protesta perché stiamo parlando di una norma antidemocratica, illiberale e incostituzionale. La barriera che hanno eretto dalla notte al mattino per impedire a nuove formazioni politiche di entrare in Parlamento è addirittura oscena. Pensate che nel 2013 Giorgia Meloni è entrata in Parlamento e oggi siede a Palazzo Chigi con una soglia di 40.000 firme. Adesso Giorgia Meloni richiede agli altri per tenerli fuori dal palazzo 400.000 firme. È una soglia, è una barriera che addirittura molti dei partiti che sono in Parlamento non riuscirebbero a raggiungere. Per Conte, "non è così che si difendono i valori democratici, così si difende solo la della classe politica che già siede al Parlamento. Noi non ci stiamo, ma non per fare la battaglia nei confronti di una singola formazione politica. Qui ci sono tante sigle, tante diverse. Vogliamo che le regole ci siano. E' corretto mettere una minima soglia per la raccolta delle firme, ma queste oscenità antidemocratiche le rimandiamo e le rinviamo a casa a chi è illiberale e le respingiamo con forza. Faremo ogni battaglia, come annunciato, possibile e immaginabile per permettere a tutti di poter aspirare a esprimere una rappresentanza politica nelle istituzioni.
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