La Corte costituzionale interviene nuovamente sul Jobs act, ampliando la sfera delle reintegrazioni anche ai licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, con un principio che si presta a significative incertezze applicative. Ne parliamo con il professor Arturo Maresca, professore ordinario di Diritto del lavoro all’Università La Sapienza di Roma.
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