Italia

Italia arancione per un giorno, poi ipotesi rossa il 9-10 gennaio

Roma, 4 gen. (askanews) - L'Italia torna in zona arancione per un giorno. Una sola giornata - dopo la zona rossa dal 31 dicembre - in cui i cittadini potranno spostarsi tra comune (non tra regioni) e i negozi saranno aperti. Il 5 e il 6 gennaio, invece, il Belpaese tornerà nella cosiddetta zona rossa, in cui tutti i negozi saranno chiusi (tranne supermercati, farmacie e alimentari) e in cui sarà vietato spostarsi tra un comune all'altro (unica deroga un solo spostamento per due persone al massimo entro i 30 km e per i comuni con meno di 5mila abitanti) ma sempre entro l'orario del coprifuoco, dalle 22 alle 5 del mattino.

Il governo sta studiando il piano dal 7 gennaio, ipotizzando un provvedimento ponte fino al 15, ovvero tra la data di scadenza del decreto natalizio e quella dell'ultimo Dpcm. L'esecutivo, in accordo con il Comitato tecnico scientifico, sembrerebbe propendere per il weekend rosso (9 e 10 gennaio).

Il 3 gennaio, in serata, si è infatti tenuto un vertice tra governo e Regioni per decidere il da farsi. I numeri dei contagi e del tasso di positività (rapporto tra nuovi casi e tamponi processati) continuano a preoccupare. I due nodi da sciogliere sono: la riapertura della scuola il 7 gennaio (con la ministra Azzolina che preme per il ritorno in presenza anche per gli studenti delle superiori) e la riapertura dei centri commerciali nel weekend. E mentre sul primo punto il dibattito è acceso - con le Regioni (Bonaccini in testa) che chiedono di rimandare la ripresa in presenza delle scuole - sul secondo, ovvero i weekend, sembrerebbe esserci una convergenza sul considerare rossi i finesettimana.

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