Italia

Intercettazioni e legge elettorale, prove di mediazione nella maggioranza

(LaPresse) - Doppia partita nella maggioranza tra il decreto giustizia-migranti e la riforma della legge elettorale. Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha dichiarato improponibile l’emendamento di Fratelli d’Italia che avrebbe ampliato l’utilizzo delle intercettazioni, mentre il Governo ha blindato il decreto ponendo la questione di fiducia. Sul fronte della riforma elettorale prosegue invece il confronto sulle preferenze, osteggiate da Forza Italia. Antonio Tajani propone un nuovo tavolo con gli alleati per trovare una mediazione, anche introducendo le preferenze di genere. La discussione sugli emendamenti inizierà a settembre, con il voto finale del Senato previsto per il 15, mentre la maggioranza punta a ricomporre le divergenze senza mettere a rischio l’intesa di governo.
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