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Il Luiss Lab of European Economics vince il Grant Contract dalla DG ECFIN della Commissione europea

(LaPresse) - Un progetto di ricerca per ampliare e unificare la base dati EU-KLEMS (EU, Capital (K), Labour (L), Energy (E), Materials (M) and Services (S)) con dati sugli investimenti” intangibili”, così da facilitare lo studio della produttività ed orientare la valutazione delle politiche pubbliche dei singoli Stati, alla luce dei nuovi programmi di rilancio dell’economia internazionale.Mentre i piani vaccinali vengono realizzati in tutta Europa, governi nazionali ed Unione Europea stanno mettendo a disposizione risorse senza precedenti - come il NextGenerationeEU - per far ripartire l’economia ed assicurare una ripresa rapida, equa e sostenibile dalla pandemia di Covid-19.Nasce da queste premesse, l’idea alla base del progetto vinto dai ricercatori della Luiss Guido Carli, guidati dalla prof.ssa Cecilia Jona Lasinio, senior fellow del Luiss Lab of European Economics e, per i prossimi due anni, alla guida del progetto finanziato dalla Commissione Europea.Il centro di ricerca dell’Ateneo intitolato a Guido Carli, ha ricevuto, infatti, il prestigioso Grant contract della Direzione Generale Affari Economici e Finanziari (DG ECFIN) della Commissione Europea, per la costruzione di un data base unico, sulla produttività e la crescita economica a livello industriale, con un focus speciale sugli asset immateriali quali: formazione del personale, brand, marketing e capitale organizzativo - che di solito non sono inclusi nella contabilità nazionale “tradizionale”.
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