L’emergenza coronavirus ha imposto un cambio di marcia che investe anche il bon ton. Dal galateo di monsignor Giovanni Della Casa del 1558, i costumi si sono evoluti. Con l'emergenza Coronavirus tornano le distanze. A partire dai saluti: via la stretta di mano, i baci e gli abbracci. Nessun contatto fisico fra le persone. Introdotta la distanza di almeno un metro per evitare il contagio. Si deve rinunciare a incontri e visite, anche di conforto ad anziani e malati. Per gli sportivi sono stati vietati autografi e selfie. E chi starnutisce deve coprirsi bocca e naso col fazzoletto o col gomito.
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