Italia
"Il futuro della globalizzazione e i nuovi equilibri internazionali"
Roma, 21 ott. (askanews) - Il futuro della globalizzazione e i nuovi equilibri internazionali nell'era di Donald Trump. Sono i temi al centro dell'incontro "Il mondo dopo Trump", ospitato nella cornice di Villa Blanc, a Roma, in occasione della presentazione dei libri di Innocenzo Cipolletta, "Dopo Trump. Il futuro della globalizzazione", e Sergio Fabbrini, "Tsunami Trump. Il nazionalismo americano e l'Europa". Innocenzo Cipolletta, Presidente AIE: "Il mondo dopo Trump sarà sicuramente diverso perché l'azione che ha portato avanti è tale che praticamente lascerà delle macerie. Gli organismi internazionali sono stati devastati. Gli accordi internazionali non ci sono più e i dazi imposti sono diventati una posta di bilancio del bilancio federale americano". Sergio Fabbrini, Professore Emerito di Scienza Politica e Relazioni Internazionali presso l'Università LUISS Guido Carli di Roma: "Si è attivata una dinamica interna alla società americana che va in direzione opposta agli interessi europei. È l'espressione di un nazionalismo americano di cui non conoscevamo le caratteristiche nel passato e che fa dell'America è un paese che pensa principalmente a se stesso". Ad aprire l'incontro Luigi Abete, presidente della Luiss Business School, secondo cui le politiche di Donald Trump stanno paradossalmente spingendo l'Europa a rafforzarsi e ad accelerare il proprio processo di integrazione. Per Abete, l'azione del presidente americano ha contribuito a rendere i cittadini europei più consapevoli dell'importanza dell'Unione, chiamata a superare le proprie difficoltà e a maturare più rapidamente. Al dibattito hanno partecipato anche gli studenti della Scuola di giornalismo della Luiss, in un confronto sulle conseguenze del protezionismo americano, sul futuro delle relazioni transatlantiche e sul ruolo dell'Europa nel nuovo scenario geopolitico.