Italia

Il fiume Po in sofferenza, invaso dalle alghe e con poca acqua

Torino, 15 lug. (askanews) - Acqua verde e limacciosa, secche e cattivo odore, il grande fiume è in sofferenza. E' questa la situazione del Po che è ricoperto di alghe a causa delle alte temperature che ne favoriscono la proliferazione e della siccità che abbassa il livello dell'acqua. Il comune di Torino ha adottato delle misure per cercare di risolvere il problema: un escavatore solleva le piante dall'acqua e le carica su una chiatta per trasportarle via. Francesco Tresso, Assessore ai fiumi del Comune di Torino spiega il motivo di questo provvedimento: "Gran parte di questa vegetazione è invasiva e non autoctona; in altre parole, non proviene dalle nostre acque ma da altrove e inibisce, cioè uccide, la biodiversità. Quindi c'è un motivo per cui dobbiamo combattere questa vegetazione invasiva." La crisi del Po con l'acqua sempre più calda e povera di ossigeno interessa ormai l'intero corso del fiume, dal Piemonte all'Adriatico. Le alghe sono un problema a cui Torino cerca di dare una risposta virtuosa. "Entrano nel ciclo dei rifiuti, quindi questo è anche un aspetto positivo perché (le alghe) diventano parte del ciclo dei rifiuti organici da cui produciamo compost. Ad oggi, abbiamo estratto più di 150 tonnellate di questo materiale a un costo ben superiore a 100.000 euro, quindi si tratta di costi che il Comune deve sostenere." La situazione penalizza anche la navigazione del Po oltre che compromettere tutte le attività produttive che sono legate al fiume.
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