Il decreto dignità cambia ancora: dal lavoro stagionale al cuneo tutte le novità
di Claudio Tucci
Il governo ci ripensa, e nell'ultima versione del decreto estivo, bollinata dalla Ragioneria generale dello Stato, ha corretto il tiro sul lavoro stagionale, per il quale, adesso, in caso di proroghe e di rinnovi, non scatta più la causale. Il dl è atteso alla Camera la prossima settimana. E non si esclude ulteriori correzioni. Ne parliamo con il professor Arturo Maresca, ordinario di diritto del Lavoro all'università La Sapienza di Roma. Il lavoro stagionale è ciclico e non ha bisogno di causali Il lavoro stagionale non ha bisogno di causali che lo legittimano perché è ciclico Aumenta il costo del lavoro per gli stagionali Tutte le imprese impegnate nella stagionalità vedono un aggravio del costo del lavoro. Serve un periodo transitorio che consenta a impresa e lavoratori una riorganizzazione. La somministrazione con queste norme non funziona Dove trovare le risorse per incentivare i contratti a tempo indeterminato Le norme incentivanti sono più efficaci delle norme che pongono divieti. Quello che si incassa di più col maggior costo del contratto a termine può essere riversato sulle trasformazioni a tempo indeterminato Voucher per evitare il lavoro nero I voucher servono dove i rapporti sono brevi, ma hanno bisogno di uno strumento semplice per renderli regolari