Italia

I turisti stranieri tornano in Italia ancora prima del pass

Roma, 11 mag. (askanews) - Il turismo straniero in Italia fa le prove generali. Chi arriva attualmente nel nostro Paese deve osservare una quarantena ma dal 15 maggio si riapre ufficialmente ai turisti con un pass che dimostri l'avvenuta completa vaccinazione contro il Covid-19 o un certificato di guarigione da non oltre sei mesi o un tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti. Stesse regole del green pass europeo che entrerà in vigore però a metà giugno.

Ma in molti ne hanno già approfittato, complice anche il clima caldo, poca gente e le riaperture dei ristoranti, non facendosi intimorire dalla quarantena. "No non sono preoccupata - dice Lauralie Grenier, turista francese - tutto viene rispettato, distanziamento, mascherine, le persone non sono attaccate le une alle altre. Siamo venuti qui quattro anni fa e c'era tanta gente quindi è bello essere liberi, avere spazio".

"Non ci ho pensato due volte a venire - racconta Elise Rabut, turista francese - mi mancava l'Italia, è un anno che non riuscivo a venire dalla famiglia ma credo che con un tampone negativo e stando attenti non ci siano problemi, è come in Francia, se si sta attenti non ci sono problemi".

"Penso la situazione sia buona - spiega Warqa turista tedesco-irachena, tutti hanno le mascherine, c'è distanziamento, la polizia controlla se le persone indossano la mascherina. Io volevo fare una foto e me la sono abbassata ma non me lo hanno permesso".

E la possibilità di ammirare la Fontana di Trevi o il Colosseo senza la folla le avrà ripagate dell'attesa.

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