MORNING CALL

I pro e contro della globalizzazione

di Rosalba Reggio

Il mondo è spinto da forze opposte: da un lato la globalizzazione, dall'altro la chiusura, l'innalzamento di muri, i dazi, il sovranismo crescente. La globalizzazione ci permette di connetterci in tempo reale con persone che sono dall'altra mondo e permette al mondo di entrare in casa nostra. Tutto, apparentemente, può viaggiare da un luogo all'altro. Ma se è facile spostare risparmi e macchine da un Paese all'altro, non è lo stesso con le persone. I legami sociali e familiari, infatti, non sono così facilmente trasferibili. C'è poi, spesso, il problema della lingua. Se negli Stati Uniti è più facile muoversi da una costa all'altra, in Europa è molto più complicato a causa del vincolo linguistico. Da queste problematiche deriva la resistenza alla globalizzazione, che una classe di politici ha imbracciato come arma elettorale: Trump negli Stati Uniti, i pro Brexit nel Regno Unito, lega e M5S in Italia. Ma quali sono le alternative o le soluzioni per tamponare i danni? Ne parla Francesco Daveri docente di macroeconomia all'università Bocconi
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