Italia

Governo, Conte: "Meloni con sindrome Calimero, è genuflessa ed emarginata"

(LaPresse) "È stata costruita l'immagine di una premier che ha riportato la credibilità dell'Italia nel contesto internazionale. Hanno forzato molto per questa immagine, in realtà è fasulla, perché è stata utilizzata per coprire tutte le incapacità, la disastrosa situazione sul piano interno". Così Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, rispondendo alle domande dei cronisti sul ruolo dell'Italia nello scacchiere internazionale, durante una conferenza stampa organizzata a Roma sullo stallo in commissione antimafia. "Noi ci troviamo con una premier che non sta toccando palla da nessuna parte, che voleva essere il ponte tra Usa e Ue e si è ritrovata a fare da ponte tra Salvini e Tajani", ha aggiunto l'ex premier, secondo cui Giorgia Meloni ha "la sindrome del Calimero, per farsi accettare nel contesto europeo e internazionale". Per Conte questo ha spinto il presidente del Consiglio ad accettare "il patto di stabilità, poi però ci ritorna e chiede lo scorporo delle armi" e poi "sottoscrive il piano di riarmo". Continuando "va a Washington e dopo aver premuto tanto per farsi ricevere da Trump, da questo scambio viene fuori che acquisteremo tantissimo gas e armi americane", in cambio "forse Trump verrà a Roma". Conte insiste dicendo che "non va a Londra, non va a Kiev, rimaniamo fuori da tutto". In conclusione, il leader dei 5 Stelle aggiunge: "Così non ti rispetta nessuno e tu sei sempre lì, genuflesso in ogni contesto e sempre più emarginato".
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