Italia
Giovane accoltellato a Milano, difensore Chiani: "Non voleva uccidere, ha chiesto a Chat Gpt"
(LaPresse) - “Dal nostro punto di vista non c’è il tentato omicidio: dà due coltellate, poi si allontana mentre la zuffa continua”. A dirlo è Guglielmo Gulotta, difensore di Alessandro Chiani, a margine della prima udienza del rito abbreviato per l’accoltellamento di Davide Simone Cavallo in corso Como la notte del 12 ottobre 2025, celebrata oggi al tribunale di Milano, dove il pm ha chiesto per Chiani dodici anni di reclusione. Gulotta ha citato a sostegno della tesi un video reso disponibile al giudice tramite QR code: “Si vede che il ragazzo vittima si alza e cammina sulle sue gambe – ha spiegato il legale – Non so per quanto poverino potrà, ma in quel momento si alza”. Sull’intento del suo assistito: “Chiani ha chiesto a Chat Gpt ‘ma si muore per questo?’, si domandava perché non aveva visto sangue per terra – ha proseguito Gulotta – Lui intendeva intervenire nella zuffa senza uccidere. Se avesse voluto uccidere avrebbe continuato”, ha concluso il legale.