Italia
Giornata mondiale del cuore, "L'80% del rischio è prevenibile"
Milano, 28 set. (askanews) - Le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte e disabilità, nel mondo e in Italia, ma quattro su cinque sono prevenibili: parte da qui il messaggio della Fondazione Italiana per il Cuore-ETS (FIPC) per la Giornata Mondiale per il Cuore del 29 settembre 2026. "Il primo passo - ha detto Cristina Meneghin, direttrice della Comunicazione Scientifica e coordinatrice del Comitato Scientifico di FIPC - è proprio questo, la conoscenza genera consapevolezza, la consapevolezza genera azioni concrete, scelte quotidiane che possono aiutarci a invertire in modo importante il nostro territorio di rischio cardiovascolare. Perché la notizia importante qual è? L'importante è che le malattie cardiovascolari sono per l'80% assolutamente potenzialmente evitabili, perché i fattori di rischio cardiovascolari sono modificabili e in qualsiasi momento della nostra vita noi possiamo intervenire con scelte concrete di salute per modificare questi rischi". La prevenzione, quindi come elemento centrale, non solo della campagna per la Giornata mondiale, ma anche dai piani dell'Unione europea, che si è dotata di una strategia organica per ridurre la mortalità prematura, ossia sotto i 70 anni, del 25% entro il 2035. E il discorso della Fondazione italiana per il Cuore è quello di prevenzione lungo tutto l'arco della vita. "Noi - ha aggiunto Emanuela Folco, presidente della Fondazione Italiana per il Cuore - parliamo della prevenzione durante tutto l'arco della vita. Di solito si parla di prevenzione primaria e secondaria per cui anche la salute dei genitori prima del concepimento è importantissimo. Per cui noi parliamo di prevenzione primordiale, prevenzione primaria, secondaria e terziaria, è quella per la quarta età, considerando che la popolazione italiana è insieme a quella giapponese la popolazione più anziana al mondo". Fondamentale poi concentrarsi su cinque fattori di rischio più gravi. "Lavorare e agire concretamente sull'ipertensione, sull'ipercolesterolemia, sul diabete tipo 2, sul fumo e sull'obesità - ha concluso Meneghin - davvero ha un'incidenza decisamente importante". Nella giornata del 29 settembre sono previste iniziative rivolte ai cittadini, con la distribuzione di un nuovo opuscolo per trasformare informazioni e dati in indicazioni semplici da conoscere e poter discutere con il proprio medico e farmacista di riferimento.