Italia
Garlasco, Tizzoni: "Analisi Ris su pedali bici Stasi all'insaputa della difesa? Smentito dai fatti"
(LaPresse) – “Sostenere ancora oggi che quell’attività sia stata svolta all’insaputa della difesa di Alberto Stasi a me sembra smentito dai fatti”. Lo ha detto Gian Luigi Tizzoni, legale della famiglia di Chiara Poggi, fuori dal tribunale di Pavia a proposito delle analisi svolte dal Ris di Parma il 20 settembre 2007 sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio della ragazza. Il legale ha ricordato che la difesa di Stasi partecipò agli accertamenti, decise il 17 settembre 2007 di non proseguire e sollevò poi un’eccezione di nullità per il mancato avviso, respinta dalla pm Rosa Muscio e mai più riproposta. “La memoria scritta del professor Avato fa riferimento ad analisi svolte in sua assenza il giorno 20. Logica vuole che sia per forza l’analisi presunta negativa”, ha spiegato. Tizzoni ha escluso che il dato sia stato nascosto. “Dubito che un pubblico ufficiale abbia avuto una qualsiasi ragione per nascondere questo dato, che peraltro era nella sua disponibilità. Avesse voluto nasconderlo, molto serenamente oggi non l’avremmo mai più ritrovato. I dati erano lì e sono sempre stati lì”, ha aggiunto. “Sono stati richiesti dalla difesa? No, che mi risulti, se non negli ultimi anni. Se la difesa Stasi avesse voluto avere i dati grezzi, li doveva chiedere. Io ho chiesto la bicicletta, il giudice Vitelli mi ha detto no, l’ho richiesta alla corte d’assise d’appello di Milano, mi hanno detto no. Poi la Cassazione ha capito l’iter procedurale e mi ha dato ragione”, ha sottolineato. Per il legale, tornare oggi al 2007 lamentando una lesione del diritto di difesa è una forzatura che contrasta con i dati processuali.