Italia

Garlasco, RIS: "Reperti distrutti dopo condanna Stasi seguendo norme"

(LaPresse) Il RIS ha chiarito che i reperti dell’omicidio di Chiara Poggi furono distrutti dopo il 15 settembre 2016, quindi dopo la condanna definitiva di Alberto Stasi nel 2015. Secondo il reparto, la distruzione degli estratti di DNA era prevista dalle norme e non risultava diversa disposizione dell’autorità giudiziaria. I reperti, tra cui prelievi di intonaco e frammenti delle unghie della vittima, erano stati conservati dal 2011 in un freezer dedicato del RIS. Nel 2022 la Corte d’Assise d’appello di Milano aveva respinto la richiesta della difesa di Stasi di conservarli per future analisi. Intanto Andrea Sempio, oggi indagato per il delitto di Garlasco, ha ribadito di ritenere corretta la condanna di Stasi e di considerare spiegabili gli elementi della nuova indagine della Procura di Pavia. Sempio ha auspicato che la vicenda possa essere risolta in udienza preliminare, evitando un nuovo processo.
Riproduzione riservata ©
loading...