G7 Inclusione e Disabilità, Padre Benanti: “Ecco come l’IA può aiutare le persone disabili”
di Angelica Migliorisi
In occasione della seconda giornata del G7 Inclusione e Disabilità, che per la prima volta nella storia ha riunito in Umbria alcuni dei principali ministri mondiali per discutere dei diritti delle persone disabili, Padre Paolo Benanti, unico membro italiano del Comitato sull’intelligenza artificiale (IA) delle Nazioni Unite, ha affrontato il ruolo che la tecnologia e, in particolare, l’IA può giocare nel campo della disabilità. “Se c’è una cosa che non dobbiamo fare è lasciare che su questa non ci sia il controllo umano”, ha detto ai giornalisti. E poi: “Dobbiamo preparare le nuove generazioni a capire cosa la macchina fa”.