Italia
Foggia, furti di auto e riciclaggio: smantellata una rete dalla Gdf
(LaPresse) - I finanzieri del Comando provinciale di Foggia hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali coercitive, emessa dal Gip del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 13 persone indagate, a vario titolo, per i reati di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato di autovetture, ricettazione, riciclaggio e autoriciclaggio.Le indagini hanno consentito di ricostruire l’operatività di un sodalizio criminale stabilmente organizzato, caratterizzato da una precisa ripartizione dei ruoli tra un gruppo attivo nell’area di Bitonto (Bari) e uno operante nella città di Cerignola. Il gruppo bitontino, secondo quanto ricostruito, era incaricato della fase esecutiva dei furti di autovetture nel territorio barese, realizzati mediante il consolidato metodo della cosiddetta 'spintarella', utilizzando veicoli di grossa cilindrata appositamente predisposti. I mezzi rubati venivano poi rapidamente smontati e 'cannibalizzati' in aree rurali isolate. Al gruppo cerignolano era invece affidata la gestione logistica e commerciale dell’intera filiera illecita: trasporto delle parti smontate, stoccaggio in depositi ritenuti sicuri e successiva consegna ad autodemolitori compiacenti, incaricati dell’immissione dei ricambi nel fiorente mercato nero del settore. Le investigazioni hanno inoltre permesso di accertare che parte dei proventi illeciti veniva auto-riciclata dal promotore dell’associazione mediante l’acquisto di nuove autovetture formalmente destinate ad attività di noleggio, con l’obiettivo di ostacolare l’identificazione dell’origine delittuosa delle somme e reinserirle nel circuito economico legale.