Italia

Foggia, blitz contro il caporalato dei carabinieri di San Severo

(LaPresse) Braccianti sfruttati, costretti a lavorare anche 14 ore al giorno: 7 misure cautelari personali e 5 aziende sottoposte a controllo giudiziario. Vasta operazione anticaporalato, denominata 'Schermo', condotta dai militari dalla Compagnia carabinieri di San Severo (Foggia) e dal locale Nucleo Ispettorato del Lavoro, coordinati dalla procura della Repubblica di Foggia. Accertate e documentate le condizioni di sfruttamento cui erano sottoposti numerosi lavoratori africani provenienti dagli insediamenti di Borgo Mezzanone e del Ghetto di Rignano, assunti da una locale cooperativa “schermo” operante sotto una cornice di apparente legalità nella gestione dei rapporti di lavoro, data dalla sola comunicazione di assunzione UNILAV, successivamente destinati “a titolo oneroso” ad altre aziende agricole per raccogliere i pomodori nelle province di Foggia e Campobasso, tutti in precarie condizioni igienico-sanitarie e in forte stato di bisogno. Le accuse sono di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
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