Fitness, con Bulb l’allenamento diventa pay-per-use
di Alessia Tripodi
Offrire ai personal trainer palestre private senza costi fissi e rischi d’impresa, con la possibilità di realizzare anche contenuti per promuoversi sui social: è questo l’obiettivo di Bulb, la startup del fitness nata nel 2021 che mette a disposizione degli utenti spazi attrezzati da prenotare tramite app per allenamenti privati o in condivisione. I fitness studio di Bulb sono aperti dalle 5 del mattino alle 23 e possono essere gestiti in totale autonomia: una volta che il trainer ha prenotato lo spazio, il cliente riceve un qr con il quale accedere direttamente allo studio. Oltre a quelli già aperti a Milano, la startup punta a far nascere altri 50 Bulb in franchising dislocati in altre città come Roma, Bologna, Firenze e Brescia. Danilo Mazzacuva e Umberto Pilagatti, rispettivamente ceo e direttore operativo di Bulb, ci raccontano questa storia d’impresa.