Italia

Fiera Milano con Ambasciatori Gusto per promuovere cibo italiano

Milano, 7 mar. (askanews) - Ripartire dalle fiere per promuovere la cucina di qualità, e più in generale la nostra enogastronomia, nel mondo. E' l'obiettivo del protocollo d'intesa siglato tra Fiera Milano e l'associazione italiana Ambasciatori del gusto, che riunisce tutte le categorie professionali della cucina italiana di qualità. Un modo per fare sistema sviluppando attività e iniziative di comunicazione e promozione del made in Italy agroalimentare. Luca Palermo, amministratore delegato Fiera Milano: "Fiera Milano e gli ambasciatori del gusto che vogliono portare nel mondo l'eccellenza italiana nella filiera dell'agroalimentare, nella filiera dell'ospitalità organizzata e nell'arte. Da sempre fiera Milano è impegnata con le proprie fiere, penso a Tuttofood, Host, Miart; poter celebrare questa partnership con gli ambasciatori del gusto è un po' una sublimazione di questa la volontà di far sì che Milano e l'Italia possono essere portate nel mondo".

L'impegno, ha sottolineato Palermo durante la presentazione negli spazi del ristorante di Carlo Cracco in Galleria a Milano, è quello di far emergere il brand made in Italy in tutte le iniziative fieristiche, forti di un export che nel 2021 ha superato i livelli pre-pandemia ed entro il 2023 andrà oltre i 500 miliardi. Tra le iniziative in cantiere pacchetti turistici per offrire ai buyer esperienze non solo a Milano ma anche in città facilmente raggiungibili come Torino o Bologna, momenti di approfondimento ma anche una restaurant week in collaborazione col Comune che nel 2023 coincida con le date di Tuttofoof e Host. Carlo Cracco, Ambasciatore del gusto: "E' una collaborazione quella che cerchiamo per mettere insieme tutte le eccellenze e renderle più omogenee, farle funzionare insieme. Se funziona bene la Fiera funzioniamo bene anche noi, se funzioniamo bene noi funziona bene il territorio. Tutto deve essere un po' più forte e profondo in questo modo riusciamo a essere più competitivi e appetibili".

In una presentazione dove la preoccupazione per il conflitto ucraino era evidente - e la mascherina coi colori della pace dell'ambasciatrice del gusto Viviana Varese era lì a ricordarlo - il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha invitato a guardare al futuro con un pizzico di concretezza senza dimenticare "questa ingiusta sciocca e terribile guerra". "Noi dobbiamo non solo immaginare di tirare avanti, ma cercare di riprogettare il futuro, non buttiamo nulla del passato ma siamo costretti a pensare un futuro che sarà necessariamente diverso".

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