Italia
Femminicidio Genini, il legale della madre: "Dolci? La relazione con Pamela solo nella sua mente"
(LaPresse) "C’è stata l’espulsione diretta del tentativo di Dolci di continuare a essere un soggetto determinante, a mio avviso infondatissimo”. A dirlo è Nicodemo Gentile, avvocato che assiste Una Smirnova, madre di Pamela Genini, uccisa con 79 coltellate il 14 ottobre 2025 dall’ex compagno Gianluca Soncin, a margine della prima udienza del processo in corte d’assise a Milano. Gentile ha liquidato le dichiarazioni di Francesco Dolci sulla presunta relazione con la vittima. “Una relazione che nasce e muore dalla sua mente – ha detto – una mente che fabbrica tutta una serie di ipotesi insensate. È stato espulso da questo processo”. L’avvocato ha chiarito la natura del rapporto tra Dolci e la vittima: “Lui una relazione sentimentale con Pamela non ce l’ha avuta, ha avuto una frequentazione di due o tre mesi, asimmetrica, che non aveva assolutamente senso per Pamela”. Il legale ha parlato anche della profanazione della tomba della vittima: “Mi preoccupo e mi auguro che la procura di Bergamo agisca in tempo – ha proseguito – c’è un’anima nera, una persona che può commettere di tutto, che ha infierito con risentimento e cattiveria su una donna morta, violata nel suo eterno riposo”.