Le storie

Falcone, 30 anni dalla strage di Capaci

di Rosalba Reggio

Sono 500 chili di esplosivo a scatenare la sfida di Cosa Nostra allo Stato. E' pomeriggio inoltrato, sono le 17,58 del 23 maggio del 1992, quando lungo l'autostrada che collega Palermo a Trapani, le auto del magistrato antimafia Giovanni Falcone e della sua scorta superano il chilometro cinque. Un'enorme esplosione le ferma poco dopo, in prossimità di Capaci, provocando la morte di Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Una strage che colpisce al cuore il paese dando vita però a misure mai viste nella lotta alla mafia e a una nuova coscienza collettiva.
Nel docu, il racconto degli inviati del Sole 24 Ore Roberto Galullo e Angelo Mincuzzi.
Il “Metodo Falcone” – è anche un podcast in sei puntate del format multimediale “Fiume di denaro” del Sole 24 Ore, disponibile sul sito, Spotify, Apple Podcast e tutte le piattaforme digitali.
Il calendario delle uscite:
19 maggio - Tutto nasce da un assegno
La formazione a Trapani e l'incontro con i boss di Cosa nostra, le origini del metodo e la squadra “fantasma” che lavorava con Falcone
26 maggio - Il far west
Prima del “metodo Falcone” niente 416 bis e misure patrimoniali antimafia ma Falcone dà ugualmente vita ai processi Spatola e Pizza Connection
2 giugno - La lezione di Castel Gandolfo
Falcone e Turone – impegnato a Milano nei processi Sindona, Calvi e P2 – spiegano ai magistrati come «seguire i soldi e trovare la mafia»
9 giugno - La rivoluzione del maxiprocesso
Falcone e il pool antimafia riescono a dare un volto e far condannare il gotha di Cosa nostra e a svelare le enormi ricchezze illecite della mafia
16 giugno - Un percorso a ostacoli
Le Nazioni Unite hanno fatto proprio il “metodo Falcone”, messo alla prova dagli immortali paradisi fiscali e dai nuovi rischi delle criptovalute
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