Italia
Estonia, Crosetto: "Rispondere alle minacce senza aumentare tensione"
(LaPresse) "Quello che noi abbiamo sempre cercato di fare è non aumentare il livello di tensione. Alle minacce si risponde in modo serio e normalmente si risponde non pubblicamente". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto, a margine del convegno "Quale Europa di fronte alle sfide globali?" organizzato da Fondazione Giorgio Napolitano e Luiss, sui movimenti di truppe in Estonia. Crosetto ha sottolineato che si tratta di movimenti "condizionati da un rapporto dell'intelligence tedesca, ma non è il primo rapporto tedesco: il primo è di due anni e mezzo fa, poi hanno continuato a uscire rapporti e non soltanto dell'intelligence tedesca". "Qual è l'ostacolo per una vera difesa europea? Il fatto che c'è un po' di egoismo nazionalista in ogni Stato e il fatto che occorre cambiare il modo con cui si è sempre agito. Bisogna mettere tutte le difese europee insieme, non in competizione", ha dichiarato ancora Crosetto. "Attualmente l'Unione Europea lascia alle nazioni la responsabilità della difesa - ha aggiunto il ministro - ma ogni nazione è insufficiente da sola a costruire una difesa e una deterrenza europea, mentre invece unendo le potenzialità di tutte le nazioni si può aumentare la capacità di difesa e deterrenza, quella che fino ad adesso abbiamo affidato alla Nato che chiede un impegno maggiore dell'Europa. Basta seguire gli impegni che ognuno di noi ha preso in modo singolo e svolgerli tutti insieme". "L'Italia deve continuare a giocare il ruolo che ha giocato fino adesso, cioè quello di un impegno internazionale rivolto soprattutto alla pacificazione dei territori quando finiscono le guerre", ha dichiarato ancora il titolare della Difesa.