Italia
Estate attiva sull'Isola del Sole: il benessere in 4 mosse a Grado
Grado, 2 giu. (askanews) - Grado, record di presenza negli elenchi delle Bandiere Blu italiane, ha ottenuto anche quest'anno il prezioso riconoscimento che va in particolare a tre lidi: la Spiaggia Principale, Costa Azzurra e Pineta. Sull'Isola del Sole la vita si svolge soprattutto all'aperto: passeggiate sul litorale, sport sulla spiaggia e ritmi più lenti che favoriscono rigenerazione fisica e mentale. A giugno il calendario locale presenta eventi di richiamo: il 7 giugno torna l'Air Show con le Frecce Tricolori, mentre il 13 giugno si tiene il Blu di Grado - Dinner Experience come annunciato dal Consorzio Grado Turismo: cena scenografica a tema blu per circa 750 partecipanti. C'è davvero molto da fare su questi lidi. Capita ad esempio di incontrare chi indossa un paio di cuffie, sembra marciare e divertirsi un sacco: è la Camminata metabolica, a basso impatto, combina cammino a ritmo controllato, esercizi di mobilità e tecniche di respirazione. Nata da un'idea di Stefano e Davide Fontanesi e pensata per tutti i livelli, si svolge sui percorsi costieri (non solo qui a Grado) o nel verde, favorisce il miglioramento della circolazione, l'aumento del dispendio energetico e una postura più stabile. E per chi cerca un approccio slow, la camminata funziona anche sulla consapevolezza: l'attenzione al passo, al respiro e all'ambiente naturale amplifica i benefici psicofisici. C'è poi lo Yoga sulla spiaggia: organizzato allo Stabilimento Tivoli e nelle appena rinnovate Terme Marine, si focalizza su mobilità, concentrazione e respirazione, con una pratica speciale di Surya Namaskara (nota in italiano come Saluto al Sole) prevista per lo Yoga Day del 21 giugno a cura di Miky Yoga Studio. Nelle aree boschive circostanti viene inoltre proposto il forest bathing come esperienza sensoriale per ridurre lo stress: non bisogna vergognarsi ad abbracciare un albero o a chiudere gli occhi sotto una fronda. L'obiettivo è l'armonia, anche nel caso della piccolissima isola di Barbana, nella laguna di Grado, dove sorge un santuario mariano di antichissima origine oggi abitato da una comunità di Monaci Benedettini della Congregazione del Brasile. Ma non c'è solo il sacro. A breve distanza si trova l'isolotto di Mota Safon, celebre poiché Pier Paolo Pasolini vi girò alcune delle scene più suggestive di Medea (1969). E d'altra parte, tutto vicino è un concetto che si sposa bene con la regione che ospita Grado, il Friuli Venezia Giulia, come ci spiega Tatjana Familio di PromoTurismoFVG: "Una di queste è proprio il fatto che è una regione circoscritta, cioè in un'ora e mezza, due ore, tu l'attraversi. Quindi tutta questa mappa vi fa vedere come le Alpi, Carniche, Giulie e le Dolomiti in pochissimo tempo sono a portata di mano", dice. Friuli Venezia Giulia, come la stessa Grado, è anche terra di confine. "Per noi il confine è una cosa labile, perché in questo territorio trovate rappresentate più culture. Parliamo quattro lingue ufficialmente in questa regione, l'italiano, lo sloveno, su tutto questo lato della regione evidentemente, l'austriaco, meglio una lingua germanofona antica in alcune, in alcuni paesi alpini della regione e poi il friulano", chiosa Familio. Servizio di Cristina Giuliano Montaggio Linda Verzani Immagini: askanews, fonti istituzionali