Italia

Elezioni Usa, l'attesa a villa Miani tra vino, musica e tanti vip

(LaPresse) - Ad attendere l'esito delle consultazioni negli States a Villa Miani a Roma sono arrivati in tanti. Politici, soubrette, diplomatici italiani e stranieri tutti in fila a stringere le mani all'ambasciatore Jack Markell e a incrociare bicchieri stracolmi di bollicine. L'assenza che si è fatta sentire è quella dei leader, non c'era Conte non c'erano Meloni, Tajani, mancava l'atteso (invano) Salvini. C'erano però Valeria Marini, Aurelio de Laurentiis, Francesco Rocca presidente della Regione Lazio, Candiani della Lega e Molinari di Forza Italia. Tra i più entusiasti Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento che si è lanciato in un endorsement a favore di Trump. A campeggiare in una delle grandi e stupende sale di Villa Miani due grandi cartonati rappresentanti Kamala Harris e Donald Trump ad altezza naturale per il resto un trionfo di stelle e strisce, anche ad ornamento del grandioso catering preparato per l'occasione. A allietare la serata la stupenda voce di Amii Stewart tra le più preoccupati: "Sono terrorizzata - ha detto ai microfoni di La Presse- Trump è un pericolo per la democrazia".
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