Italia

Ecco come nascevano le sceneggiature di Suso Cecchi D'Amico a Castiglioncello

di Nicoletta Cottone

Negli anni d’oro del cinema la celebre sceneggiatrice Suso Cecchi D’Amico era molto richiesta perché era brava, era una donna ed era un elemento di equilibrio. Era considerata preziosa e aveva tantissimo lavoro. Lo racconta Masolino D’Amico, figlio dell’architetta delle sceneggiature che ha firmato capolavori senza tempo, nel corso di un incontro dedicato a Suso alla Limonaia del Castello Pasquini di Castiglioncello. Suso ebbe l’idea di far coincidere a Castiglioncello vacanze e lavoro. Chi lavorava con lei era ospite nella casa sul mare della Perla del Tirreno. Sembrava che non facessero niente, racconta Masolino. “Siamo cresciuti con un’idea del lavoro molto allegra. Andavano al luna park, all’Ardenza a vedere le corse dei cavalli. Chiacchieravano e poi avevano un barlume. Le sceneggiature nascevano così”.
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Castiglioncello ricorda Suso Cecchi D’Amico, l’architetta della sceneggiatura che ha firmato capolavori senza tempo
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