Italia

Dl Sicurezza, alla Camera le opposizioni cantano 'Bella ciao'

(LaPresse) E' ripreso, nell'aula della Camera, l'esame del decreto Sicurezza. Le opposizioni, alla ripresa dei lavori, hanno intonato 'Bella ciao' e sono intervenute ricordando il 25 aprile. "Un forte impegno del gruppo parlamentare del Partito democratico nel contrasto al provvedimento", scrive il Pd in una nota. Nel corso della 'seduta fiume' si sono registrati 106 interventi in Aula, di cui 58 del Pd. Negli interventi delle deputate e dei deputati democratici è stato sottolineato come il decreto rappresenti "la certificazione del fallimento dell'azione del governo Meloni: siamo già al quarto decreto in materia, prova dell'inefficacia delle misure adottate". Nel mirino anche la linea dell'esecutivo, giudicata "sempre uguale a sé stessa: nuovi reati e pene più alte, senza rispondere ai bisogni reali di sicurezza di cittadini e territori". Critiche infine al metodo, con "strappi e forzature che hanno compresso il dibattito parlamentare fino al paradosso di una Camera chiamata a votare una norma ritenuta incostituzionale". Il risultato, per il Pd, è un "pasticcio istituzionale senza precedenti". Nel corso del dibattito, i dem hanno inoltre richiamato più volte i principi costituzionali sottolineando come sia "profondamente sbagliato colpire i fondamenti della democrazia, a partire dal diritto al dissenso".
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