Italia

Diabete, controllarlo non basta. Parte campagna "Spingersi oltre"

Roma, 5 dic. (askanews) - Per combattere il diabete tenere sotto controllo la

glicemia non basta più: serve mantenere un adeguato stile di vita e gestire la malattia a 360 gradi tenendo in considerazione anche importanti fattori di rischio cardiovascolare come l'obesità e la pressione arteriosa. E serve stare in guardia contro le fake news. Ecco perché la Campagna informativa promossa da MSD Italia #spingersioltre rivolta a pazienti e caregivers online da oggi su Facebook, Twitter, Instagram.

Spiega Simona Frontoni, associato di Endocrinologia a Tor Vergata e Direttore dell'UOC di Endocrinologia e Diabetologia del fatebenefratelli Isola Tiberina:

"Il diabete non è soltanto glicemia ma è molto di più: è un insieme di condizioni che sono iperglicemia ma anche ipertensione e soprattutto il rischio cardiovascolare e oggi noi siamo in grado attraverso farmaci con un profilo molto più ampio di azione di rispondere non soltanto alla necessità di ridurre, in sicurezza, la glicemia, ma anche alla necessità di ridurre il rischio cardiovascolare e la progressione delle complicanze, in particolare della nefropatia diabetica. E' soltanto attraverso una collaborazione molto stretta e un patto di alleanza fra medico e paziente che siamo in grado di lavorare a 360 gradi e soprattutto di lavorare sullo stile di vita che per noi è e deve rimanere la prima terapia".

Ma il capitolo informazioni può essere insidioso. Spiega Enzo Bonora, Ordinario di endocrinologia all'Università di Verona: La persona con diabete è il vero protagonista della cura. E lui che gestisce la malattia, che fa le scelte su cosa fare e cosa non fare molte volte della giornata per molte decadi della vita. Quindi è bene che sia istruito e addestrato nelle strutture di diabetologia ma eventualmente anche acquisendo informazione addizionale dai giornali, dalla tv dai giornali, sui social: il rischio è che acquisisca informazioni sbagliate perché purtroppo i media sono popolati da notizie non perfettamente corrette, a volte totalmente infondate, prive di fondamento scientifico e la persona può essere confusa.

Di qui la Campagna col supporto di Msd come spiega Goffredo Freddi, executive director policy and communications Msd Italia

L'impegno di Msd va oltre il mettere a disposizione soluzioni terapeutiche innovative. E anche soddisfare i bisogni di salute di una popolazione importante, di tre milioni di persone, che ha bisogno di una informazione scientifica corretta. Questo è il vero spartiacque fra chi è vittima delle fake news, dei cattivi consiglieri, che possono produrre dei danni irreparabili e chi invece può avere una gestione consapevole e attiva, naturalmente insieme al proprio diabetologo, della patologia.

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