Delocalizzazioni, fisco e giochi: le altre novità del decreto dignità
di Nicoletta Cottone
Nel decreto dignità non c'è solo il lavoro: anche dallo stand by al redditometro fino alla stretta sulle delocalizzazioni e al divieto assoluto della pubblicità sul gioco.
Redditometro in stand by Redditometro in stand by: viene congelato per i controlli dal 2016. Restano validi tutti gli inviti ai contribuenti fino all'anno di imposta 2015.
Dietrofront sullo split payment Esclusione dei professionisti dallo split payment: scatta per le operazioni per cui sarà emessa fattura dal 15 luglio 2018.
Giochi: stop alla pubblicità Stop alla pubblicità e alle sponsorizzazioni per i giochi, su qualsiasi mezzo diffusi. Si salva la Lotteria della Befana. Aumenta in due tranche il prelievo sulle slot.
Stretta sulle delocalizzazioni Revocati gli aiuti di Stato per l'impresa che trasferisce entro 5 anni l'attività del sito produttivo incentivato. Anche se solo beni e macchinari. Si restituisce l'importo più interessi.
Stretta per chi tagli l'occupazione Taglio degli aiuti per l'azienda che riduce l'occupazione oltre il 10% nei 5 anni successivi al completamento dell'investimento. Revoca dei bonus se la riduzione supera il 50%