Italia
Delitto Garlasco, difesa Stasi: "Per ora niente richiesta di altri prelievi di DNA"
(LaPresse) - I legali di Alberto Stasi non intendono chiedere l’estensione dei prelievi di DNA ad altre persone, almeno per ora, nell’ambito delle nuove indagini sull’omicidio di Chiara Poggi. Le operazioni peritali inizieranno il 17 giugno e le indagini puntano a chiarire nuovi elementi emersi. Il gip ha già disposto i prelievi su diverse persone, tra cui amici della vittima e dell’indagato Andrea Sempio, investigatori e soccorritori. Anche la difesa di Sempio segue la stessa linea. I consulenti della difesa Stasi stanno intanto preparando osservazioni tecniche sull’impronta 33, trovata vicino al corpo di Chiara. Secondo gli esperti della Procura, l’impronta sarebbe di Sempio. La difesa di Stasi sostiene che l’impronta contenga materiale biologico, probabilmente sangue, e chiede ulteriori accertamenti. Stasi è stato condannato in via definitiva nel 2015 a 16 anni di carcere.