La Commissione europea ha ritirato la proposta di raccomandare ai ministri delle Finanze una procedura per debito eccessivo contro l'Italia. La correzione da 7,6 miliardi di euro decisa dal governo Conte, pari allo 0,42% del Pil, è stata ritenuta significativa. La Commissione europea continuerà
a monitorare da vicino l'evoluzione dei conti pubblici italiani. Il confronto tra Roma e Bruxelles è rinviato all'autunno, alla presentazione della legge di bilancio per il 2020
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