Italia

Decreto sicurezza: cosa cambia per chi manifesta

di Marco lo Conte

In 39 articoli il decreto sicurezza, riscrive diversi articoli del codice penale e di procedura penale, prevedendo nuovi reati che spaziano dalla resistenza passiva alla stretta sulla cannabis light, a un nuovo regime per le detenute madri e alle cosiddette norme ’anti No-Tav e anti No-Ponte’. Ma ciò che fa discutere è l’inasprimento delle pene per il delitto di danneggiamento in occasione di manifestazioni, qualora il fatto sia commesso con violenza alla persona o minaccia. Il che secondo alcuni corrisponde a una stretta sul diritto di manifestare, mentre secondo altri si tratta di sanzionare adeguatamente chi esonda dal diritto di manifestare. Polemiche politiche a parte, quali sono le ripercussioni per chi scende in piazza e si trova in mezzo a scontri di piazza? Cosa prevedono le norme sulla flagranza differita? Ne parliamo con Giovanni Negri, giornalista de Il Sole 24 Ore e Carlo Melzi d’Eril, e avvocato Cassazionista dello studio Melzi d’Eril - Vigevani.
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