Italia
Ddl nomi femminili, Lega: "Proposta non condivisa, ritiro immediato"
(Lapresse) La bufera politica che si è sollevata in merito alla proposta di legge del suo senatore Manfredi Potenti, costringe la Lega a fare un passo indietro. La bozza prevedeva il divieto, negli atti pubblici, dell'utilizzo di neologismi femminili come "sindaca" o "avvocata" e aveva scatenato l'ira delle opposizioni. Fonti del Carroccio hanno comunicato che la proposta di legge del senatore Potenti è un'iniziativa del tutto personale. I vertici del partito non condividono quanto riportato nel ddl Potenti, il cui testo non rispecchia in alcun modo la linea della Lega che ne ha già chiesto il ritiro immediato. "La Lega smetta di disumanizzare le persone", attaccano i Cinque Stelle. Il ritiro è grazie a tutte le opposizioni, ma il fatto è grave, afferma la senatrice del Pd Valeria Valente.