Le storie
Dal cambio di governo all’inflazione, dalla crisi energetica, all’export: il 2022 in Italia
È un evento che si verifica fuori dai confini nazionali che condiziona in modo trasversale e profondo il 2022 in Italia. L'invasione russa in Ucraina, infatti, conferma al mondo quanto siano legate le sorti di nazioni anche lontane in un'economia ormai globale. E in Italia, la guerra vicina presenta presto il conto.
Dopo la grande ripresa economica post pandemica, e in presenza dei primi problemi legati alla veloce ripartenza, l'inizio del conflitto rappresenta un freno improvviso nella crescita del Paese. L'inflazione sale, il problema dell'approvvigionamento energetico mostra tutta la sua criticità e l'incertezza politica si aggiunge a un quadro già complesso. Se a fine gennaio Sergio Mattarella viene eletto per la seconda volta presidente della Repubblica italiana ottenendo il sostegno della quasi totalità del Parlamento, nei mesi seguenti la crisi della maggioranza si fa più aspra. In fase di realizzazione di riforme e progetti legati alle risorse del PNRR, il governo Draghi cade prima della scadenza della legislatura portando l'Italia a nuove elezioni. La XIX legislatura inizia il 22 ottobre e porta con sé un radicale cambiamento: una maggioranza di centro destra, fortemente dominata dalla maggioranza di Fratelli d'Italia, ma soprattutto il primo governo nella storia italiana guidato da una donna, Giorgia Meloni. Se il 2022 non ha risparmiato altri shock, come l'esclusione dai mondiali di calcio o gli scandali dei bilanci dei club, ha anche regalato qualche soddisfazione, un’economia ancora in crescita sopra il 3% e livelli di export mai toccati nella storia del Paese.