Italia
Cuba, infermiere italiano parte con l'European Convoy ricordando l'aiuto durante il Covid
(LaPresse) Si chiama Alessandro Bonanni ed è un infermiere italiano che si sta unendo alla spedizione dell'European Convoy to Cuba rendendo così omaggio all'apporto dei sanitari cubani all'Italia durante il Covid: "Durante il Covid noi eravamo impauriti e smarriti. Il popolo cubano ci ha dato una risposta straordinaria. Non ci hanno portato solamente la loro solidarietà, ma anche la loro estrema professionalità. Lo vediamo ancora oggi i molte regioni italiane, in cui ci sono medici e infermieri cubani impiegati nel nostro Servizio Sanitario Nazionale". "L'amicizia tra Cuba e Italia è storica - continua ancora Alessandro - e in questo momento va celebrata con la nostra solidarietà". Secondo l'infermiere la situazione nell'isola, per via del blocco petrolifero, è drammatica: "Sale operatorie spente, incubatrici spente, farmaci, antibiotici, vaccini che non possono essere somministrati perché vanno a male". "Non c'è possibilità di cura e noi stiamo assistendo a un popolo che si sta spegnendo in un silenzio generale", denuncia, e poi lancia un appello, da cittadino e da attivista: "Mi piacerebbe una ferma condanna del mio governo rispetto alla situazione cubana. Mi domando che differenza c'è tra l'essere genitore di Giorgia Meloni e l'essere genitore di quelle donne e uomini cubani che stanno semplicemente chiedendo la possibilità di cura per i propri figlie e figli".