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Crosetto: chi fa parte di famiglia Difesa non è mai lasciato solo

Milano, 3 dic. (askanews) - "La Difesa è una famiglia che non lascia indietro nessuno e le persone che, servendola, hanno avuto problemi fisici e malattie invalidanti vengono seguite come membri della nostra famiglia. Un fatto concreto che rappresenta un esempio per tutta la nostra società. Ma tutto ciò non basta e sappiamo che dobbiamo fare di più. La Difesa non lascerà mai nessuno indietro". Così il Ministro della Difesa Guido Crosetto durante l'incontro con una rappresentanza dei Veterani della Difesa avvenuto ieri presso il Ministero della Difesa in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità.

Il Ministero della Difesa, da anni, promuove un programma a favore dei militari che, operando in Patria o fuori dai confini nazionali, hanno contratto lesioni o malattie invalidanti e permanenti nell'adempimento del proprio dovere. Nell'ambito di queste attività ci sono quelle del Centro Veterani tra cui anche l'ippoterapia.

Nel 2017 la Difesa ha istituito il Centro Veterani, un centro specialistico divenuto un modello di professionalità, innovazione e competenza nella ricerca biomedica e per il recupero della disabilità. Il Centro è nato proprio per offrire un supporto ai militari vittime di traumi fisici e psichici inabilitanti e ai loro familiari.

Nel 2014 è nato, invece, il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa che, oltre a favorire un generale processo di recupero e di integrazione del personale disabile della Difesa, militare e civile, in servizio e in congedo, promuove lo sport paralimpico di eccellenza, attraverso anche la partecipazione a competizioni in ambito nazionale e internazionale, come ad esempio gli Invictus Games e i Giochi Paralimpici, grazie ai quali l'Italia può vantare un palmares di 85 medaglie, di cui 29 d'Oro.

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