Italia

Crisanti: non si capisce perché calcio sì e calcetto tra amici no

Roma, 13 ott. (askanews) - "Faccio fatica anche io a comprendere il razionale di questo particolare, ci sono delle ragioni che ci sfuggono": così il virologo Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di Medicina Molecolare della Università di Padova, intervenendo alla trasmissione "L'aria che tira" condotta da Myrta Merlino su La7, ha commentato le nuove restrizioni contenute nel nuovo Dpcm in vigore dal 13 ottobre, che vietano "le attività sportive di contatto a livello amatoriale", come il calcetto o il basket tra amici. Le attività nelle palestre e nelle scuole che rispettino i protocolli già approvati possono invece continuare.

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