Italia

Covid, Speranza: Italia messa meglio. Siamo in fase di stabilità

Roma, 6 ago. (askanews) - La battaglia non è ancora vinta, non siamo al sicuro ha ribadito il ministro della Salute Roberto Speranza in un'informativa al Senato in cui ha fatto il punto della situazione della diffusione del coronavirus nel Paese. "La verità è che oggi l'Italia è oggettivamente messa meglio degli altri paesi, questo è un dato che ci viene riconosciuto a livello internazionale, un risultato di tutti e di tutto il Paese, del governo, delle Regioni, del Parlamento e del nostro Servizio Sanitario Nazionale di cui dobbiamo essere orgogliosi e dei nostri medici, infermieri e operatori sanitari che non smetteremo mai di ringraziare".

Speranza ha invitato al rispetto delle tre regole fondamentali: mascherina negli ambienti chiusi, distanziamento di un metro e lavaggio frequente delle mani, auspicando che siano condivise in tutto il Paese, e ha sottolineato: "I dati ci dicono che siamo in una fase di sostanziale stabilità, il virus circola, ci sono focolai ma il nostro sistema di monitoraggio e prevenzione che abbiamo organizzato in ogni territorio ci mette nelle condizioni di poter intervenire".

Le tre regole diventano però fondamentali in vista delle nuove aperture che saranno stabilite dal prossimo Dpcm, come quelle del settore fieristico e delle navi da crociera, e in vista dell'autunno; anche perché, ha ribadito il ministro, le scuole riapriranno tutte a settembre. Si riparte ma con prudenza e nel rispetto pieno delle regole e dei protocolli del comitato tecnico scientifico ha detto Speranza. In attesa di un vaccino: uno dei candidati più avanti nella ricerca potrebbe essere pronto entro la fine del 2020 - ha annunciato - ed è quello in cui l'Italia ha un ruolo importante con i laboratori di Pomezia e Anagni. "L'Italia non sta a guardare, è in prima linea, e ci auguriamo di vedere un risultato in poche settimane".

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