Italia

Covid, Brusaferro(Iss): rischio resta alto ma spiragli. Scende Rt

Roma, 20 nov. (askanews) - Il rischio resta "alto" un po' in tutto il Paese, ma ci sono segnali positivi derivanti dalle misure prese, ha detto il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro facendo il punto sul monitoraggio settimanale della pandemia di Covid-19 e parlando di un'Italia monocolore per la circolazione del virus. "L'epidemia resta a livelli critici, l'incidenza dei nuovi casi resta elevata e i servizi assistenziali restano molto impegnati e questo in molti casi porta a dilazionare le risposte assistenziali programmate".

Tuttavia c'è uno spiraglio. "Un dato positivo: la proiezione a 30 giorni della probabilità di saturazione dei posti letto, valutando anche quelli attivabili o le riserve che hanno le Regioni, si è allontanata".

L'Rt nazionale è sceso a 1,18; in 4 Regioni è sotto a 1. Ma se rallentano crescita dell'incidenza e indice di trasmissibilità, segno che le misure prese stanno dando frutti, il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, ha detto chiaramente che non si può cantare vittoria: I dati indicano uno spiraglio che si apre ma bisogna insistere in una linea di condotta che sta portando risultati. L' estate scorsa si è fatto l errore di pensare che fosse tutto alle spalle, evitiamo di ripeterlo".

Intanto, il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un'ordinanza, in vigore da oggi al 3 dicembre: confermata la zona rossa per Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d Aosta. Restano in zona arancione Puglia e Sicilia.

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