Italia

Covid, boom di test fai-da-te e casi sommersi

Nelle ultime settimane emerge meno uso di mascherine e igienizzanti, ma più tamponi fai-da-te.
Al di là di un atteso allentamento delle precauzioni la ritrovata normalità nasconde insidie.
Prima fra tutte quella dei contagi sommersi che fornisce un quadro non fedele della diffusione del coronavirus.
Per gli esperti i numeri dei bollettini quotidiani non rappresentano lo stato reale delle cose.
Dalla pandemia Covid «non ne siamo affatto venuti fuori». «Siamo nel mezzo della nuova ondata, il cui picco è prevedibile a fine luglio».
Per questo le mascherine, «vanno indossate anche al mare nei momenti di affollamento».
Con la fine dello stato di emergenza e la presenza assai ridimensionata del Covid nei media, gli italiani si sono rilassati.
Dal 13 al 19 giugno sono state vendute mascherine per 1,1 milioni di euro, pari a -11,2% rispetto alla settimana precedente e a -60% rispetto alla stessa settimana del 2021.
Di igienizzanti ne sono stati venduti per 96.000 euro, pari a -2,8% rispetto alla settimana precedente e -52,3 % rispetto alla stessa settimana di un anno fa.
Di contro, dal 13 al 19 giugno sono stati spesi 4,5 milioni di euro in tamponi e test, pari a +17,5% rispetto alla settimana precedente.
Riproduzione riservata ©
loading...