Italia

Coronavirus, ecco gli aiuti per il lavoro

di Nicoletta Cottone

Nel maxi decreto legge “Cura Italia” per far fronte al Coronavirus, ci sono un pacchetto di norme sul lavoro. Si parte dal blocco dei licenziamenti per due mesi, indipendentemente dal numero dei dipendenti. Resta il licenziamento disciplinare. Arriva un premio di 100 euro per i lavoratori dipendenti presenti in azienda, da rapportare al numero di giorni di lavoro in sede. Indennizzo di 600 euro, su base mensile, non tassabile, per i lavoratori autonomi e le partite Iva. La cassa integrazione in deroga viene estesa in tutto territorio nazionale, a tutti i dipendenti, di ogni settore produttivo. Istituito un Fondo per il reddito di ultima istanza: 300 milioni di euro per gli esclusi dall'indennizzo di 600 euro, compresi i professionisti iscritti agli ordini. Equiparazione alla malattia del periodo trascorso in quarantena o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per Covid-19, per il settore privato. Congedo parentale di 15 giorni aggiuntivi al 50% dello stipendio per genitori lavoratori di figli sotto i 12 anni o con disabilità in situazione di gravità accertata. In alternativa bonus baby-sitter nel limite di 600 euro, aumentato a 1.000 euro per il personale del Ssn e delle Forze dell'ordine.

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