Italia

Coronavirus: i 12 mesi che hanno cambiato l’Italia

di Rosalba Reggio

È il 21 febbraio del 2020, quando l‘Italia si accorge che l'incubo del lontano virus cinese si è materializzato anche in patria. Un uomo di 38 anni residente a Codogno, in Lombardia, si saprà solo più tardi la sua identità, diventa il paziente 1, seguito poi, nelle ore successive, dalla prima vittima in Veneto e da altri 14 casi di positività. Dopo la coppia di turisti cinesi, risultati colpiti dal virus a Roma alla fine di gennaio, per la prima volta la malattia contagia italiani.

È l'ora zero di una epidemia che trasforma il paese, cancellando abitudini, attività, libertà. I supermercati si svuotano, i decreti del presidente del consiglio dei ministri si susseguono velocemente, le attività produttive non indispensabili si fermano, gli uffici si chiudono aprendo la strada al lavoro a distanza, così come le scuole, che cercano, come possono, di mettere in atto la didattica a distanza. L'emergenza sanitaria travolge in modo trasversale tutto il mondo fino ad allora conosciuto.

LO SPECIALE - Coronavirus, un anno dal paziente zero
Riproduzione riservata ©
loading...