Italia

Controlli Gdf nei centri di immersione sui laghi: sanzioni per 90mila euro

(LaPresse) - Il servizio navale della Guardia di finanza ha effettuato controlli mirati in relazione alle attività subacquee a scopo ricreativo sui laghi Maggiore, di Lugano, di Como, d'Orta, d'Iseo e di Garda e sui tratti dei fiumi Mincio e Po delle province di Mantova e Cremona. I finanzieri hanno verificato nei confronti di 20 centri di immersioni la corretta applicazione delle recenti disposizioni normative introdotte con la Legge 70 del 7 maggio 2026 che ha previsto per la prima volta una disciplina completa dell'attività subacquea a scopo ricreativo, con impatto diretto sulle imprese del settore e sui professionisti che operano come istruttori o guide subacquee. Al termine dei controlli le fiamme gialle hanno riscontrato irregolarità in nove strutture e sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 90mila euro. Le principali violazioni hanno riguardato la mancata manutenzione delle attrezzature e degli equipaggiamenti, la mancanza delle attrezzature di primo soccorso, l'omissione dell'iscrizione nel registro delle imprese e l'assenza dei titoli abilitativi per lo svolgimento della professione di istruttore subacqueo. DISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE
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